Voglio ricordarti cosi. Sorridente e con il nome affettuoso e familiare con cui Gaia ti ha sempre chiamato perché “Nonna Mariuccia” era troppo lungo e difficile da pronunciare. Grazie per i tuoi splendidi racconti.
Un grande abbraccio Nonna Uccia.
Voglio ricordarti cosi. Sorridente e con il nome affettuoso e familiare con cui Gaia ti ha sempre chiamato perché “Nonna Mariuccia” era troppo lungo e difficile da pronunciare. Grazie per i tuoi splendidi racconti.
Un grande abbraccio Nonna Uccia.
Lo scorso sabato ho avuto l’opportunità di lavorare al fianco di Alessandra Tinozzi per il suo progetto fotografico Sul Cuscino, in occasione della serata Baciami Stüpida all’Hiroshima Mon Amour a Torino.

Io e te giochiamo a nascondino